
Ma ormai avevo preso appuntamento con il gruppetto che abbiamo ricomposto dopo 7 anni di assenza, per tanto mi sono lasciato trascinare dalla compagnia.
Partenza ore 8:30, giornata umidissima e grigia, parto abbastanza davanti alle 700 persone presenti, la partenza in pista d'atletica lascia prendere la mano, mi incollo alla forte Bizioli e ad altri tre, sul percorso (con il fondo, al 70%, peggio delle campestri) della 12km saremo in decima posizione circa, però sento che il passo è deciso e un pò fortino, guardo il gps, è spento, si è scaricata la batteria!
Nooo! Penso: "come faccio adesso, non ho la minima idea dei km!" Brutto vizio il mio di non correre a sensazione, anche se con il triathlon questa mia lacuna si sta affievolendo.
Sento che la stanchezza del giorno prima, è solo un lontano ricordo, e mi convinco sempre di più di quanto io sia imprevedibile, e altalenante, di solito dopo 30km uno dovrebbe essere stanco! Mah! Assurdo.
Non ci penso e cerco di correre al meglio delle mie possibilità attuali, anche se, penso "se sapessi a quanto cavolo stiamo andando, magari potrei provare a spingere di più o a capire se devo rallentare!"
I chilometri passano veloci, arrivati al decimo chilometro, sulla scalinata sotto la Rivoltana cerco di staccare il gruppetto e a tutta arrivo in pista, con l'affanno a mille e dopo qualche istante scopro anche il tempo: 49'10'' per coprire i 12,1km del percorso, felicissimo, una bella iniezione di fiducia per la maratona.

see you...